XX GIOCHI DEL MEDITERRANEO 2026

La Candidatura di Taranto e della zona ionica ad ospitare i Giochi del Mediterraneo 2026 nasce da una voglia di rinascita e riscatto di una terra meravigliosa, che è stata per troppo tempo penalizzata da scelte industriali che ne hanno offuscato la bellezza e le potenzialità in termini attrattivi, turistici, sportivi e di marketing territoriale.

Questa esigenza di rilancio del territorio, unita ad una pianificazione strategica che si sta effettuando su tutta l’area, trova come momento di sintesi la candidatura ad ospitare i Giochi, occasione imperdibile per Taranto per dimostrare tutte le sue capacità e per poter valorizzare al meglio l’eredità che un tale evento porta con sé in termini di infrastrutture, investimenti, visibilità, marketing, turismo.
Perché, Taranto è una città bellissima.



Lo sport – e in particolare un grande evento come i Giochi del Mediterraneo – non possono che essere il segmento di una programmazione più ampia e composita da parte degli Enti Locali. È il caso di Taranto e della sua candidatura per l'Italia alla 20esima edizione dei Giochi del Mediterraneo del 2026, nata nell'ambito del Piano strategico “Taranto Futuro Prossimo”, promosso dalla Regione Puglia e dal Comune di Taranto.

Una programmazione di ampio respiro che si propone di definire una nuova visione di sviluppo ecosostenibile della città e dell'intero territorio jonico, che possa mostrare il processo di rigenerazione urbana e di trasformazione economica in atto, indirizzata alla sostenibilità ambientale e al recupero del patrimonio storico-culturale della città.

Come già accaduto per altre esperienze positive di riconversione di aree urbane in crisi, in Italia e all'estero, un evento sportivo di livello internazionale come i Giochi del Mediterraneo rappresenta una occasione per riattivare l'identità storica e culturale non solo del centro ionico, da sempre legata al Mediterraneo, e alla storia della Magna Grecia.

Evento dunque come strumento di riscoperta di sé da parte della comunità, in grado di lasciare un’eredità tangibile sul territorio, in termini di infrastrutture e di relazioni internazionali.

Secondo la proposta, durante i 15 giorni dei Giochi, Taranto e il territorio jonico ospiteranno circa 4.000 atleti, oltre a tecnici, dirigenti, accompagnatori, giornalisti e operatori dei media e un rilevante numero di spettatori e appassionati. Per il Villaggio Olimpico, potranno essere utilizzate le numerose strutture ricettive presenti sulla costa tarantina.

Un grande evento come i Giochi del Mediterraneo potrà costituire una “dead line” per interventi di trasformazione e rigenerazione previsti dal Piano Strategico, e consentire anche una rilevante occasione mediatica per promuovere la nuova immagine di Taranto.

La Puglia ha già ospitato con successo i XIII Giochi che si svolsero nel 1997 a Bari: la regione possiede quindi un know-how importante che, dopo 28 anni, potrebbe essere messo a servizio del rilancio di Taranto e dell’intero territorio jonico-salentino. Principalmente ospitati dalla Città di Taranto,i Giochi del 2025 potranno rafforzare specifiche sinergie territoriali, sia in termini di gestione e promozione dell’evento, sia in termini di ammodernamento infrastrutturale, sia in termini di ospitalità diffusa delle gare, con il coinvolgimento ad esempio di:

• Taranto - Vela, Canoa, Canottaggio, Nuoto, Pallanuoto, Tennis, Atletica Leggera, Calcio (finali);Pallacanestro (finali), Pallavolo (finali), Triathlon; • Grottaglie e Massafra - Pallacanestro, Pallavolo (gironi eliminatori);• Martina Franca - Ginnastica, Sport Equestri;• Fasano – Pallamano; • San Giorgio Ionico - Sollevamento pesi; • Francavilla e Monopoli – Calcio (gironi eliminatori); • Riva dei Tessali – Golf; • Valle d’Itria - Ciclismo su strada; • Laterza – Scherma; • Castellaneta – Bocce; • Ginosa – Karate, Judo; • Manduria – Taekwondo.

 



CANDIDATURA

Taranto 2026: una candidatura pienamente condivisa

La candidatura di “Taranto 2026” per organizzare i XX Giochi del Mediterraneo gode del pieno supporto dello Stato italiano, del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (livello nazionale, regionale, provinciale), della Regione Puglia, della Provincia di Taranto, di tutti i Comuni e con il coordinamento del CONI nazionale, del CONI Puglia e del CONI Taranto, tutte le Federazioni sportive sono state attive sin dall’inizio a supporto della candidatura.

Il coinvolgimento della comunità tarantina è avvenuto sin dalla fase di ideazione (2018) della Candidatura, in particolare durante le attività di partecipazione per la definizione del Piano Strategico “Taranto Futuro Prossimo”, di cui Taranto 2026 è una delle principali azioni ampiamente condivise.

La presentazione pubblica della candidatura – svoltasi a Taranto, presso il Palazzetto dello Sport “Valentino Mazzola”, lo scorso 3 maggio 2019, in occasione della sottoscrizione dello Statuto del Comitato Promotore – ha avuto una rilevante e positiva eco nei media (stampa, emittenti radiotelevisive, web) e nell’opinione pubblica, che segue con entusiasmo e fiduciosa attesa le varie fasi del procedimento di candidatura.




Elio Sannicandro – commissario ASSET

Michele Emiliano- Presidente Regione Puglia


Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto